martedì 17 agosto 2010

Ecco il comodino che inchioda Fini!

Le notizie 
La stupidità del finto titolo riflette bene il carattere della vicenda di cui parliamo oggi. Come fonte prendete il sito di un qualsiasi quotidiano da cui verrete a sapere che:
- Nel 1999 una sostenitrice del partito lascia in eredità ad AN un appartamento a Montecarlo
- Il partito lo vende ad una società A
- La società A vende alla società B
- Oggi la società B affitta l'appartamento al "cognato" di Fini
- Forse Fini ha addirittura accompagnato la compagna a scegliere la cucina per quell'appartamento...
    
Da qui parte lo "scandalo" dell'appartamento Monegasco, basato sulle deduzioni immediate che si possono fare in seguito a queste notizie:
    
Deduzioni immediate (sbagliate) 
Deduzione 1:  Ecco il solito politico ladro che spreca i nostri soldi
Deduzione 2: Il solito politico che approfitta della sua posizione per favorire i suoi parenti
    
Queste deduzioni sono cosi' scandalose che si è arrivati a chiedere le dimissioni di Fini.
Ma come al solito, le conclusioni sono giuste?
    
Conclusioni corrette
Per tratte le conclusioni corrette mancano alcuni banalissimi fatti:
- Un partito è ha diverse proprietà (palazzi, sedi di partito, uffici, ecc.)
- Un proprietario è libero di disporre dei suoi beni a norma di legge
- L'appartamento di Monaco era di AN. AN l'ha venduto.
- L'appartamento di Monaco è stato ereditato, non acquistato.
    
Quindi:
- L'appartamento non è mai stato nostro (ovvero dello Stato)
- L'appartamento non è stato nemmeno acquistato e quindi non possiamo nemmeno dire che i soldi del partito, derivanti dai contributi pubblici (ovvero dalle nostre tasche), sono stati spesi per acquistarsi un appartamento...
    
Traiamo quindi delle conclusioni corrette in base ai fatti:
Conclusione corretta 1: I nostri soldi non sono stati minimamente intaccati nè utilizzati in questa vicenda
    
Conclusione corretta 2: Anche se il "cognato" fosse in affitto "grazie" alla sua conoscenza di Fini, non ci sono stati favoritismi a discapito nostro.
    
In breve: il cognato di Fini affitta una casa che una volta era di AN.
E allora? Ci ha tolto qualcosa? Ci ha rubato dei soldi? Ha approfittato della sua posizione per guadagnare qualcosa che poteva andare a persone più "oneste"?
    
No. Quindi che Fini abbia comprato un comodino o un'intero arredamento per quella casa, a noi che ci frega?

venerdì 13 agosto 2010

Ma tasse e debito pubblico calano oppure no?...


Le notizie
"Calano le entrate fiscali, ma il debito pubblico si riduce" (Fonte: sito del Corriere della Sera). Nell'articolo sono contenute due notizie chiave da analizzare:

Notizia 1.  "Cala...il debito pubblico a giugno: ...attestato a 1.821,982 miliardi...contro i 1.827,105 miliardi di maggio scorso."
Notizia 2. "le entrate tributarie...sono risultate in calo del...0,7% con un ulteriore miglioramento rispetto ai primi cinque mesi del 2010"

Ognuno di queste due notizie, calate nel contesto dell'articolo e dato il titolo dell'articolo, fanno immediatamente trarre delle conclusioni (sbagliate).

Deduzioni immediate (sbagliate)
      
Deduzione 1: Meno male, finalmente il debito pubblico si riduce
Deduzione 2: Meno male, le entrate non sono calate troppo (-0.7%), lo stato avrà abbastanza soldi a disposizione.
     
E con queste conclusioni potremmo sentirci subito meglio.
Ma, ragionando solo sui fatti e non sulle affermazioni consolatorie ("il debito pubblico si riduce", "con un ulteriore miglioramento"), quali sono le conclusioni?
             
Conclusioni corrette
Si parla di una fluttuazione del debito pubblico di -0,3%!!!!
E' come se dicessimo che siamo contenti perchè, anzichè avere il conto in rosso di
-10.000€ siamo sotto solo di -9.9970€. Questo dovrebbe tranquillizzarci?

Possiamo prendere una variazione tanto infinitesimale e considerarla come un indicatore di tendenza rosea e ottimistica per il tempo a venire?
Se riguardasse le nostre sostanze, non la prenderemmo nemmeno in considerazione...
Quindi:
             
Conclusione corretta 1: Il debito pubblico non è cambiato di una virgola.
             
Inoltre se le entrate tributarie calano poco in un periodo di crisi, quando la produzione e  la ricchezza a nostra disposizione sono diminuite, vuol dire che:
              
Conclusione corretta 2: paghiamo le stesse tasse di prima pur guadagnando meno.

         
E' difficile trarre le nostre conclusioni da notizie riportate e commentate.
E' facile farci guidare dalle "considerazioni al contorno" delle notizie che leggiamo o sentiamo al telegiornale.
E' meglio capire quali sono le notizie "vere" in mezzo a tante parole e poi trarne le conclusioni corrette.